“I NUOVI VOLTI” di L. Binato

ASS. CALIMERO NON ESISTE

presenta, nell’ambito del progetto “Calimero Show Esiste”:

I NUOVI VOLTI

mostra d’art brut

di

Lisa Binato

Presso la galleria civica di Montecchio Maggiore, nell’edificio della scuola Manzoni, di fronte a p.zza Marconi.

Inaugurazione Sabato 25 Settembre 2010 ore 16.00, CON LA PERFORMANCE DEL GRUPPO ES.CO

APERTA dal 25 Settembre al 10 Ottobre 2010

Orari di apertura:

da Martedì a Sabato — dalle 18 alle 21

Domenica — dalle 16 alle 20

Ingresso libero.

La mostra è composta da una selezione di lavori realizzati nell’ultimo triennio di attività, con maggior presenza di opere del 2010.

Sono stati selezionati i volti in quanto produzione principale dell’artista, infatti la sua espressività è molto accentuata nei ritratti, rispetto agli altri temi.

Le persone che la circondano e con le quali entra in contatto le rimangono impresse fino a volerle raffigurare, questo perché le relazioni sociali per lei sono importanti. In questa esposizione troviamo tutte le figure che compongono il mondo dell’artista, raffigurate nei dettagli che la colpiscono maggiormente.

Per informazioni e contatti:

- www.calimerononesiste.it

- info@calimerononesiste.it

- 349/0564689 – 348/2789827

Di Lisa Binato:

dal 1998 inizia a dipingere assiduamente all’interno di alcuni laboratori di pittura avviati dagli operatori della Cooperativa sociale Piano Infinito che, appoggiati da varie associazioni come Calimero non Esiste, si occupa di integrazione e valorizzazione delle diversità, soprattutto tramite servizi rivolti a disabili psico – fisici adulti.

La sua attività continua ininterrottamente fino ad oggi, mediante sedute di una o due volte alla settimana.

Le persone che conosce e con cui viene più a contatto sono i principali soggetti che si alterneranno e si ripetono negli ormai numerosi ritratti.

Ritrae un unico soggetto nella composizione con costanza e tenacia elaborativa (non lascia incompiuto il dipinto finché non lo considera concluso durante una seduta di lavoro).

Ha prodotto con crescente definizione i tratti somatici del viso, che si sono definiti in un suo originale, quanto straordinario, stilema interpretativo. Il volto della persona occupa ormai da tempo la sua attenzione, anche se il ritratto viene completato con il busto e gli arti, di dimensioni vistosamente ridotte, ai quali mancano spesso mani e piedi. Il vestiario è anch’esso un elemento identificativo e significativo della persona da lei ritratta, e funge da stimolo per la scelta del colore, della forma e degli sfondi. Il risultato finale è una particolare composizione figurativa i cui elementi costruttivi si organizzano in un’efficace disposizione a croce dello spazio.

Archiviato in ( 2010_Show esiste ) da abilitarte il 15-09-2010

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